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  • A Month on the Moor,  A Porte Chiuse,  Dogs & Country

    Quattro passi dentro casa: le cornici blu

    Le cornici blu, come è giusto che sia, guardano dall’alto al basso il telo cinese. Sono arrivate prima di lui, molto, molto prima. Ridendo e scherzando, credo se ne stiano attaccate al muro da almeno una quindicina d’anni. Sempre nella stessa posizione e sempre sopra la stessa pittura color malva che mi ha reso inconfondibile tra i commessi del colorificio locale. Che ci vada di persona, o che mandi l’imbianchino, il contenuto della latta non deve essere rosa, ma non deve nemmeno essere viola. Guai a virare verso il color lavanda, è troppo freddo, dobbiamo stare il quanto più vicini possibile al color malva. Che poi è quasi sinonimo del…

  • Some Setters
    A Month on the Moor,  Dogs & Country

    Le razze da ferma inglesi in Inghilterra

    Un’altra domanda che mi viene spesso rivolta è “come sono i cani in Inghilterra?”. Cercherò di rispondere razza per razza, illustrando quelle che sono le mie impressioni, impressioni che inevitabilmente risentono del confronto con i cani italiani. Iniziamo dal pointer, la razza da ferma inglese più diffusa. Non so dirvi quanti pointer inglesi vengano registrati ogni anno in Inghilterra, ma posso dirvi che la razza ha un buon seguito di appassionati. La maggior parte dei pointer fa il cane da compagnia, o da esposizione ma, detto questo, il pointer inglese è anche la razza più rappresentata alle prove di lavoro. Verrebbe da chiedersi il perché, visto che il clima fresco,…

  • Dogs & Country

    I Tre Stili di Giacomo Griziotti

    I Tre Stili di Giacomo Griziotti– Rassegna Cinofila n. 11- Novembre 1932 (Trascrizione a cura di Maurizio Peri) *** Ricordo di avere, altrove, in altri tempi e seguendo, indegnamente, le orme di illustri maestri quali il Caillard ed il Matteucci, parlato della differenza essenziale tra lo stile di lavoro del setter e quello del pointer. Se, in genere, ed almeno in Italia, questa differenza è ammessa, riconosciuta ed apprezzata, ho notato invece, per quanto riguarda le caratteristiche di lavoro delle tre varietà di setters inglese, scozzese ed irlandese, una tendenza unificatrice, assimilatrice, quasi le tre razze avessero lo stesso modo di camminare, fermare, etc.. Ebbene no, signori miei, tra lo…

  • Dogs & Country

    I Pointers e i Setters in Inghilterra nell’anno 1928 – di G.Horowitz

    I Pointers e i Setters in Inghilterra nell’anno 1928 di G.Horowitz Tratto dal Bollettino del Kennel Club Italiano – Marzo 1929 Il fatto che i nostri Pointers e Setters continuino a conservare anche pel 1928 popolarità considerevole nel nostro paese è specialmente dovuto a qualche entusiasta del nostro mondo cinegetico e al numero maggiore dei nostri espositori. È sorprendente che la popolarità del Pointer e del Setter sia più grande all’estero che in Inghilterra, e all’estero il loro numero è più grande che da noi; ciò nondimeno questi medesimi paesi amano ricorrere a noi per comperare i nostri migliori rappresentanti delle due razze per “rinfrescare” gli esemplari che essi possiedono.…

  • A Month on the Moor,  Dogs & Country

    Miracles happen at Sandrigham: Norfolk Trials

    Almost three months later, I am finally here to write down what happened. On Sept 7th 2017, in fact, Briony won Novice Stake on Partridge at Sandrigham, organized by the Pointer Club of UK. Some might argue that, well, it’s “just” a Novice Stake, but for me it is a great achievement. Briony is not my first English Setter, I got the first one, “Socks” (Slai di Riccagioia),  in 1999, but he was a rescue and he came to me after having be discarded by a “pro” trainer and with a bag full of behavioural problems. In his own way, he was a smart dog, we managed to go hunting…

  • A Month on the Moor,  Dogs & Country

    Lady Jean Fforde of Isle of Arran Kennels – An Appreciation by Jon Kean

    Herewith a tribute to Lady Jean Fforde who has passed away on 13th October 2017,  3 weeks before her 97th birthday by Jon Kean I first met Lady Jean in the 1970s – appropriately enough it was on the grouse moors in Perthshire. Janette and I were there just to spectate at the field trial and find out more about working Pointers and Setters. Lady Jean immediately put us at ease and explained what was happening at the trial. My one abiding memory from that day was the unusual footwear Lady Jean sported. It was a pair of sandshoes (baseball type) with the words “Skateboard City” emblazoned on the side.…

  • Dogs & Country

    The Pointer by Arthur Croxton-Smith

    From the book The Power of the Dog (1910) The Pointer “His nostril wide into the murky air, Sagacious of his quarry from so far.” Milton—Paradise Lost tiff by the tainted gale with open nose, Outstretch’d and finely sensible, draws full, Fearful, and cautious, on the latent prey; As in the sun the circling covey bask Their varied plumes, and, watchful every way, Through the rough stubble turn the secret eye. Thomson The respective virtues of the Pointer and Setter have been discussed without stint for many years, the advocates of each retaining their opinions uninfluenced by the arguments on the other side. It may not be known that no less…

  • Dogs & Country

    Antonio Tonali: un uomo di un altro mondo

    di Ivan Torchio (1988), per gentile concessione dell’autore. Antonio Tonali, classe 1895, cinofilo, cacciatore, soprattutto uomo di grande cultura, intelligenza, umanità e dotato di una modestia poco comune. “Quando ero in collegio, era un po’ come essere prigioniero: chiudevano il portone ed a me veniva una grande tristezza, mi scoppiava il cuore. Pensavo al mio amico Pinu che aveva, anche lui, in mente i cani. Quelli erano tempi duri! Un ragazzo di dieci anni doveva già lavorare come un uomo e, tra di loro, quelli appassionati risparmiavano la mancia che, alla Festa, veniva loro consegnata per comperare le castagne o qualche altra piccola cosa (allora, non c’erano i Caffè e…

  • Dogs & Country,  Training

    A few more words on gun shyness

    The previous article on gun shyness triggered many reactions. This had pretty much been forecasted, but I hoped to find a larger number of open minded people. In the end, however, I must admit hearing that you, owner, can be deemed responsible for your own dog gun shyness is not pleasant. Modern ethology is not being kind here, and it is much easier to blame the genes, the bitch, the stud or the breeder. Acknowledging the role of environment, upbringing and training is tough, it can make us feel guilty. What did the readers say? I was told stuff like “I never introduced the pup to noises, but when the…

  • Dogs & Country,  Training

    La paura dello sparo: ulteriori considerazioni

    L’articolo sulla paura dello sparo, come prevedibile, ha suscitato forti reazioni. Diciamo che l’avevo previsto ma… avrei sperato in un filo in più di apertura mentale e, invece,  molti lettori hanno ritenute insensate le conclusioni a cui è giunta l’etologia moderna. Inconsciamente, questa è una scelta di comodo perché è molto più semplice incolpare i geni (la fattrice, lo stallone, l’allevatore…) che prendersi le proprie responsabilità.  Riconoscere il ruolo dei fattori ambientali nella genesi della paura del fucile, infatti, implica assumersi delle colpe, se il cane è un fifone, o darsi da fare se stiamo crescendo un nuovo cucciolo. Le obiezioni? “Io non ho mai fatto nulla per presentare al…

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