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  • Dogs & Country,  Redbryony

    Cuccioli… o individui senzienti?

    Breve capitolo nella storia di una cucciolata L’allevatore è spesso visto come una persona cattiva, che mette al mondo cuccioli inutili a fini di lucro… Non voglio parlare per gli altri, intendo parlare solo per me, ma ritenendomi, per fortuna, non l’unica persona a vederla così. Fini di lucro? Io non ho nemmeno recuperato le spese che sono state necessarie per farli nascere e crescere, non parliamo delle spese relative ai controlli sanitari della madre (nel mio caso displasia dell’anca, displasia del gomito, PRA e NCL), né di quelle per portarla avanti a caccia, in esposizione e in prove di lavoro in Italia e all’estero. Sì perché il cane va…

  • Dogs & Country,  The Gundog Project

    Grain free è meglio?

    di Rossella Di Palma (DMV) e Maria Mayer (DMV, Ph.D.) Scegliere un alimento commerciale Grain free è davvero la scelta migliore per il nostro cane e gatto? articolo a 4 mani, mio e della collega Dr.Maria Mayer (qui trovate il suo blog, dove l’articolo è stato originariamente pubblicato qualche mese fa). L’arrivo dei primi Grain Free Circa 10 anni fa, sono comparsi in Italia i primi mangimi grain free. All’epoca questi mangimi avevano stupito tutti non tanto per l’assenza di cereali, quanto per l’elevata percentuale proteica.  Percentuali di proteine che superavano il 40% non si erano mai viste sul mercato: i mangimi per cuccioli, cagne in lattazione e cani sportivi sfioravano a malapena il 30%. Le…

  • Dogs & Country,  The Gundog Project

    L’alimentazione del cane da caccia: il ruolo delle proteine

    di Rossella Di Palma (DMV) Una delle “manie” dei proprietari, specie se di cani sportivi, è scegliere un mangime in base alla percentuale di proteine in esso contenute. In realtà, scegliere un mangime basandosi su questo parametro è un mezzo pasticcio: le proteine non sono tutte uguali! Quando si parla di proteine è infatti fondamentale tenere a mente il concetto di “valore biologico“. Il valore biologico, come potrete meglio capire cliccando il link, indica la qualità della proteina in questione o, se preferite, la facilità di utilizzo da parte dell’organismo. Se pensiamo ai cani, che sono dei carnivori adattati anche a mangiare cereali e prodotti di origine vegetale, le proteine…

  • Dogs & Country,  Redbryony

    In Val d’Aosta in cerca di galli

    Cosa non si fa per i cani. Chi mi conosce sa che non sono esattamente una persona mattiniera. O meglio, non è che mi alzi particolarmente tardi (ma nemmeno particolarmente presto), più che altro alla mattina ho la reattività di una tartaruga assonnata: difficilmente riesco a materializzarmi da qualche parte in orari antelucane. Come tutte le regole, tuttavia, anche questa ha la sua eccezione: basta usare la giusta esca cinovenatoria e potrei anche arrivare alla meta quando il sole non è ancora alto. Lo scorso agosto è successo proprio così e in ben DUE occasioni sono stata avvistata dalle parti della Val d’Ayas in primissima mattinata. Cosa mi ha spinto…

  • Dogs & Country,  The Gundog Project

    L’alimentazione del cane da caccia: il ruolo dei carboidrati

    Di Rossella Di Palma (DMV) Dopo aver esaminato il ruolo dei grassi nella dieta del cane da caccia, parliamo del’utilità dei carboidrati, come cereali – con e senza glutine- e patate. Come alcuni di voi sicuramente già sanno, i cani, se hanno disponibilità di precursori della gluconeogenesi a sufficienza, non necessitano di carboidrati, ma il loro organismo sa utilizzarli molto bene se vengono inseriti nell’alimentazione. Apro qui una piccola, ma necessaria, parentesi: un mangime grain free non è un mangime “senza carboidrati”, è semplicemente un mangime senza cereali. Se siete interessati al mio punto di vista sui mangimi grain free vi rimando a questo articolo. Pur non essendo utili a…

  • Some Setters
    A Month on the Moor,  Dogs & Country

    Le razze da ferma inglesi in Inghilterra

    Un’altra domanda che mi viene spesso rivolta è “come sono i cani in Inghilterra?”. Cercherò di rispondere razza per razza, illustrando quelle che sono le mie impressioni, impressioni che inevitabilmente risentono del confronto con i cani italiani. Iniziamo dal pointer, la razza da ferma inglese più diffusa. Non so dirvi quanti pointer inglesi vengano registrati ogni anno in Inghilterra, ma posso dirvi che la razza ha un buon seguito di appassionati. La maggior parte dei pointer fa il cane da compagnia, o da esposizione ma, detto questo, il pointer inglese è anche la razza più rappresentata alle prove di lavoro. Verrebbe da chiedersi il perché, visto che il clima fresco,…

  • Dogs & Country,  The Gundog Project

    L’alimentazione del cane da caccia: il ruolo dei grassi

    di Rossella Di Palma (DMV) Nell’articolo precedente abbiamo parlato di come, quando si tratta di cani sportivi, occorra fare una differenza tra atleti di velocità e atleti di resistenza. A voler essere precisi, sarebbe più corretto inserire anche l’attività di tipo “intermedio” (uscite di caccia che durano un’oretta o due). Come è facile intuire, è il cane che lavora per tante ore, o addirittura per tutta la giornata, quello per il quale un’alimentazione rappresenta un fattore fondamentale nel rendimento atletico.  In medicina veterinaria, la tipologia di cani che è stata più studiata per quanto riguarda il legame tra nutrizione e attività di resistenza, è quella dei cani da slitta. Il…

  • Dogs & Country,  The Gundog Project

    L’alimentazione del cane da caccia: partiamo dalle basi

    di Rossella Di Palma (DMV) Con l’avvicinarsi della stagione di caccia iniziano le richieste di informazioni. Cosa devo dare da mangiare al mio cane? Va bene questo integratore? Cosa potrò aggiungere alle crocchette quando, a metà stagione il cane inizierà a dimagrire? Il cacciatore, intriso di buona fede si intende, si aspetta che gli venga proposto un rimedio efficace, semplice ed economico, meglio se sotto forma di pillola magica.  Come alcuni di voi già sanno, l’alimentazione del cane mi è sempre stata a cuore, il che mi obbliga a rispondere in maniera dettagliata. Una buona dieta sta alla base della salute e del benessere del cane. I proprietari possono scegliere…

  • Brandon Bolger
    Dogs & Country

    Un setterista un po’ speciale

    Brandon Bolger ha 10 anni e vive nella Contea di Carlow, in Irlanda. Purtroppo è affetto da una neoplasia piuttosto rara chiamata sarcoma di Ewing. Brandon viene sottoposto a chemioterapia ad alto dosaggio ogni 2 settimane. Ha già fatto 10 sedute ma gliene mancano ancora quattro. Brandon ha avuto l’idea di comprare un trattore di dipingerlo di giallo per suscitare interesse attorno alla questione dei bambini affetti da tumore. Tra i suoi desideri vi è quello di viaggiare in giro per l’Irlanda e raccogliere fondi per i bambini ricoverati nel reparto St. Johns all’ospedale Crumlin (Dublino) e usare quei soldi per comprare loro dei regali.  Per il suo coraggio nell’affrontare…

  • Dogs & Country,  Redbryony

    About me

    About me I have a degree in Veterinary Medicine, to graduate I wrote an experimental dissertation on gundogs welfare.  As you might guess, I am interested in behavioural medicine and in everything that falls within “preventive medicine” such as nutrition, complementary medicine (I studied veterinary acupuncture)  and anything related to working and sport dogs. I got my first Engish Setter in 1999 and my hunting licence in 2003 when I also started to follow dogs during hunting days and fieldt trials. I have a regular column in a few Italian hunting/shooting magazines and I also collaborated with some foreign ones. In 2004 I was asked by an Italian publisher to…

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